Nove anni dopo il devastante sisma che nel 2016 colpì il centro Italia, la città di Tolentino ha ospitato un’importante occasione di confronto e riflessione sul futuro del territorio. Venerdì sera, il teatro Nicola Vaccaj ha fatto da cornice al convegno organizzato dal Rotary Club Tolentino su “Tolentino a nove anni dal sisma. Riflessioni socio-economiche e prospettive per un futuro sostenibile”. L’evento, patrocinato dal comune di Tolentino, ha confermato l’interesse e la necessità di continuare a parlare di ricostruzione non solo materiale, ma anche sociale e culturale. Relatore della serata è stato Alessandro Calzavara, urbanista ed esperto di rigenerazione urbana, che ha offerto un’analisi puntuale e critica sullo stato attuale della città, mettendo in luce le questioni più urgenti, a partire dalla crisi demografica. «Se non si attuano correttivi, nel 2045 la popolazione di Tolentino potrebbe scendere a 14.500 abitanti in base alle dinamiche delle classi di età presenti ora in città partendo dal presupposto che attualmente non riesce ad attrarre gente» ha affermato Calzavara, sollecitando una riflessione profonda sulle cause della perdita di attrattività del territorio. «Bisogna comprendere i motivi di questa discesa demografica – ha spiegato – e intervenire con politiche mirate su tre ambiti fondamentali: abitazioni, lavoro e servizi. Serve una strategia che punti sull’innovazione, sulla gioventù, sulla digitalizzazione e sull’offerta educativa, per trattenere i giovani e attrarne di nuovi». Un richiamo forte, il suo, anche alla necessità di rendere più vivibile il centro storico, spesso penalizzato da problemi legati alla viabilità, alla stabilità economica e all’accessibilità. E’ intervenuto, inoltre, il senatore Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016. Castelli ha sottolineato l’importanza di affiancare alla ricostruzione fisica una ricostruzione delle comunità, attraverso progetti in grado di contrastare lo spopolamento. «Abbiamo voluto affiancare al cambio di passo della ricostruzione una strategia più ampia, la NextAppennino, per superare l’isolamento del cratere e rafforzare il sistema del sapere, con strade, digitalizzazione e investimenti nelle università» ha spiegato. «Nel territorio maceratese sono già attivi oltre 200 progetti imprenditoriali che potranno generare effetti positivi anche sul piano demografico. Perché si vive dove ci sono lavoro e servizi.» Il convegno è stato coordinato da Matteo Pasquali e ha visto la collaborazione attiva del professionista Francesco Losego, socio del Rotary Club Tolentino, legato da un lungo rapporto di amicizia con Calzavara. Sono intervenuti pure il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e il presidente del Rotary Club Tolentino Iole Rosini. Numerosa anche la rappresentanza del Distretto Rotary 2090: presenti Stefano Gobbi, governatore per l’anno rotariano 2026-2027, Massimo De Liberato (2024-2025) e Stefano Quarchioni (2027-2028), Giorgio Piergiacomi assistente del governatore Roberto Calai (2025-2026). In sala anche il presidente del Tribunale di Macerata Paolo Vadalà, Silvia Luconi, consigliere regionale delle Marche. Il convegno ha ribadito come, a distanza di nove anni, la ferita del sisma sia ancora aperta, ma ha anche acceso una luce di speranza: con una visione condivisa e strategie mirate, è possibile costruire un futuro sostenibile per Tolentino, restituendole la centralità e la vitalità che merita.

   

Il Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, ha organizzato una partecipata visita culturale alla mostra “Rinascimento marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, attualmente allestita al piano nobile del Palazzo comunale di San Severino Marche, in piazza del Popolo. L’esposizione, che resterà visitabile fino al 19 ottobre, rappresenta l’ultima tappa di un percorso itinerante che ha già fatto tappa a Roma, Ascoli Piceno e Ancona, raccogliendo ovunque grande interesse e apprezzamento. La mostra offre un’esperienza intensa, sia culturale che spirituale, grazie all’esposizione di capolavori rinascimentali provenienti dai luoghi colpiti dal sisma del 2016 e riportati al loro splendore originario grazie a delicati e complessi interventi di restauro. L’iniziativa è promossa da Anci Marche e dal Pio sodalizio dei piceni, con il sostegno della Regione Marche, del Ministero della cultura, della Soprintendenza e di numerosi enti locali. Tra le opere esposte si segnalano il trittico di Valle Castellana di Carlo Crivelli, il Cristo sul sepolcro di Pietro Alamanno, il polittico di Funti di Cola dell’Amatrice, il San Rocco proveniente dal palazzo comunale di Caldarola, oltre a opere di Giuseppe Puglia, Ludovico Trasi e una pala monumentale di Cesare Dandini. Come evidenziato dai curatori, Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, la mostra vuole contrastare gli effetti di disgregazione culturale e identitaria causati dal terremoto, restituendo al pubblico un patrimonio artistico dal valore inestimabile. Durante la giornata, i rotariani hanno avuto l’opportunità di visitare anche l’interessante esposizione permanente House Museum Clocks and Scientific Instruments, a cura del collezionista e antiquario Gianmario Massi. Il museo ospita circa 250 orologi storici, strumenti scientifici e astronomici, offrendo un affascinante viaggio nel tempo dalla fine del Quattrocento fino agli anni Cinquanta del Novecento. <<Tra i pezzi più preziosi, un raro orologio a lanterna del XV secolo e un orologio inglese firmato da un orologiaio della corte della Regina Vittoria, di cui esistono solo tre esemplari al mondo>> dice Massi che ha raccontato con passione la genesi della sua collezione, nata dall’amore trasmessogli dal padre e coltivata da autodidatta nel corso degli anni. Il museo è stato inaugurato l’11 febbraio e rappresenta una tappa imperdibile per appassionati di meccanica, storia e design. A fare gli onori di casa anche Maria Cicconi, comunicatrice museale, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’incontro: «Abbiamo avuto il piacere di ospitare i rotariani di Tolentino e l’evento è riuscito nel migliore dei modi». La giornata si è conclusa con un momento conviviale a Villa Berta di San Severino Marche, suggellando un’esperienza all’insegna dell’arte, della memoria e della rinascita culturale.

A nove anni dagli eventi sismici che nel 2016 sconvolsero il centro Italia, il Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, propone un’importante occasione di confronto e riflessione sul presente e sul futuro della città. Il prossimo 10 ottobre, alle 21, si terrà, infatti, il convegno “Tolentino a nove anni dal sisma. Riflessioni socio-economiche e prospettive per un futuro sostenibile”, nella prestigiosa cornice del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino. Un appuntamento di rilievo che vedrà la partecipazione di figure chiave nella gestione e pianificazione della ricostruzione: Alessandro Calzavara, urbanista ed esperto in pianificazione territoriale e rigenerazione urbana, sarà il relatore principale della serata. Al suo fianco, interverrà anche il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, il senatore Guido Castelli, protagonista delle strategie di rilancio dei territori colpiti dal terremoto. L’evento, patrocinato dal comune di Tolentino, si propone di analizzare in modo critico lo stato attuale della ricostruzione, le sfide ancora aperte e le opportunità da cogliere per restituire vitalità e centralità a un territorio che ancora oggi porta i segni profondi della crisi sismica. Nel suo intervento, Calzavara evidenzierà il problema dello svuotamento del centro storico di Tolentino, un fenomeno che ha radici profonde, ma che il sisma ha aggravato sensibilmente: <<Il problema – afferma – è capire ed identificare le cause che hanno portato allo svuotamento del centro. È un processo in corso in molti centri storici italiani, ma il sisma ha innescato uno sfilacciamento ulteriore del tessuto urbano centrale. Serve una strategia correttiva, costruita dall’Amministrazione comunale attraverso scenari e politiche che mettano in dialogo tutti gli attori coinvolti per un obiettivo comune.>> L’urbanista sottolinea l’urgenza di politiche attive e coordinate per valorizzare gli immobili ristrutturati, rilanciare il commercio, riattivare le scuole e promuovere formule innovative come l’albergo diffuso. <<Il centro storico è un patrimonio culturale e il suo recupero è un dovere. È possibile farlo solo attivando una sinergia tra più soggetti e promuovendo interventi concreti. Se coordinati, questi sforzi possono far risorgere il cuore pulsante della città>> conclude Calzavara. All’organizzazione del convegno sta collaborando anche il professionista Francesco Losego, socio del Rotary Tolentino, legato da una lunga amicizia con Calzavara. Con questo convegno, il Rotary Club Tolentino si conferma ancora una volta promotore di iniziative di forte impatto sociale e culturale, contribuendo in modo attivo alla rinascita del territorio.

Un pomeriggio tra le nuvole per i ragazzi dell’associazione Prossimamente del Rotary Center di Tolentino. Un’esperienza che resterà impressa nel cuore e nella memoria quella vissuta sabato pomeriggio dai ragazzi dell’associazione Prossimamente del Rotary Center di Tolentino. Grazie alla preziosa collaborazione tra l’Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo La stella nel blu, i giovani con disabilità lieve, una diecina, hanno potuto provare l’emozione unica di volare. L’iniziativa si è svolta all’aviosuperficie Rancia di Tolentino, a pochi passi dal suggestivo Castello della Rancia. Durante l’open day, i partecipanti sono stati accolti in un’atmosfera serena e inclusiva, dove hanno prima ricevuto una spiegazione introduttiva sul volo, imparando nozioni di base su aerodinamica e sicurezza, per poi salire a bordo degli ultraleggeri e vivere in prima persona il fascino del cielo. Un volo emozionante, accompagnato da sorrisi, entusiasmo e, per alcuni, anche un pizzico di trepidazione. Ma una volta in volo, tutto si è trasformato in pura gioia.
Al termine dell’esperienza, ad attendere i partecipanti c’era una gustosa merenda, momento conviviale per chiudere un pomeriggio speciale all’insegna dell’inclusione, della scoperta e dell’amicizia. Circa duecento persone hanno preso parte all’evento. Presenti, tra gli altri, Iole Rosini, presidente del Rotary Club Tolentino; Mirko Pupilli e Dino Piersantelli, rispettivamente presidente e segretario dell’Avio Club Macerata; Laura Ferrari, presidente dell’associazione Prossimamente, che ha ringraziato con entusiasmo tutti gli organizzatori e volontari per aver regalato ai ragazzi un’opportunità tanto significativa. Il Rotary Center di Tolentino è un centro diurno rivolto a giovani con disabilità intellettiva o relazionale. La sua missione è offrire percorsi di integrazione sociale e lavorativa, stimolando capacità creative e comunicative attraverso attività formative, ludiche e ricreative. Giornate come questa dimostrano quanto sia importante costruire ponti tra le realtà associative, per permettere a tutti, nessuno escluso, di vivere esperienze che arricchiscono e fanno volare anche senza ali.

“Rotary in festa”, festa d’estate del Rotary Tolentino, all’insegna della solidarietà, della musica e dell’amicizia. L’evento si è tenuto qualche sera fa a Villa Berta di San Severino Marche. Nel corso della serata c’è stata una raccolta fondi. Protagonisti sono stati, infatti, i capi d’abbigliamento con logo Rotary, t-shirt, felpe, cappelli, presentati con una simpatica sfilata che ha visto protagonisti alcuni soci del club e che è stata condotta da Matteo Pasquali. Il ricavato della vendita sarà devoluto in parte al Comitato di Tolentino della Croce rossa italiana, che collabora con il Rotary nel progetto “Tirotary”, dedicato agli screening gratuiti della tiroide per gli studenti. Il Comitato di Tolentino della Croce rossa italiana aveva anche partecipato lo scorso maggio al Campus Marche, garantendo gratuitamente assistenza con due volontari. Un’altra parte dei fondi sarà destinata al Rotary Center di Tolentino, il centro diurno per giovani con disabilità intellettive o relazionali, che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei ragazzi attraverso attività formative, creative, ludiche e relazionali. Durante il suo intervento, il presidente del Rotary Club Tolentino, Iole Rosini, ha sottolineato il valore dell’incontro: «È sempre un momento speciale ritrovarsi insieme, soprattutto per rinnovare quello spirito di amicizia e collaborazione che contraddistingue la nostra appartenenza al Rotary». L’amicizia è la forza motrice del Rotary, citando un celebre passaggio del fondatore Paul Harris, tratto dal suo discorso alla convention Rotary di Edimburgo del 1921. La serata è stata, inoltre, impreziosita dall’ingresso di due nuovi soci nel club: Claudio Alessandrini, imprenditore di Montegiorgio e Tobia Oresti, architetto di Macerata. L’evento è stato allietato dalla musica dal vivo di Diego Guardati. Era presente anche il governatore del Distretto 2090 anno 2026-2027, Stefano Gobbi del club. Una serata di festa, condivisione e impegno civile, che ha saputo unire in maniera armoniosa i valori rotariani con la voglia di stare insieme e fare del bene alla comunità.

Visita ufficiale, nella giornata di giovedì, del governatore del Distretto 2090, Roberto Calai, originario di Spoleto, al Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini. Un appuntamento di grande rilievo, che rappresenta uno dei momenti più importanti nella vita rotariana di un club. Calai era insieme alla consorte Simona. La mattinata si è aperta con la visita alla Basilica di San Nicola, dove la delegazione è stata accompagnata da padre Marziano Rondina. Insieme al presidente Rosini, all’assistente del governatore Giorgio Piergiacomi e ad alcuni componenti del direttivo del club, Calai ha potuto ammirare la spiritualità e la storia del luogo simbolo di Tolentino. A seguire, la delegazione, alla quale si è aggiunto Stefano Gobbi governatore anno rotariano 2026-2027, si è recata al municipio per un incontro istituzionale con il sindaco Mauro Sclavi, anch’egli socio rotariano. Durante il colloquio si è parlato dei probabili prossimi service che il Rotary Club Tolentino potrà realizzare a favore della comunità locale. Non sono mancati i consueti momenti di scambio del gagliardetto e di pubblicazioni. Nel pomeriggio, all’Hotel Interno Marche, il governatore ha incontrato il direttivo del club per conoscere le attività programmate per la nuova annata rotariana. Un confronto ricco e costruttivo con l’obiettivo comune di “servire al di sopra di ogni interesse personale”. La giornata è proseguita con una tappa a Treia, dove Calai è stato ricevuto all’Accademia Georgica dal sindaco Franco Capponi, anch’egli rotariano, e dalla presidente dell’Accademia, Cinzia Cecchini, che ha raccontato la storia e le iniziative culturali della prestigiosa istituzione. Anche in questo contesto si è svolto il tradizionale scambio di doni, segno di amicizia e collaborazione. In serata, a Villa Spada di Treia, Calai ha incontrato i soci e con l’occasione c’è stata l’accensione ufficiale delle luci nel giardino da parte del comune che è stata preceduta da una presentazione dei lavori. E’ stato ricordato Franco Moschini, figura simbolo dell’imprenditoria italiana, autentico mecenate, uomo di straordinaria cultura e intelligenza, scomparso lunedì mattina. Era socio onorario del Rotary Tolentino. E’ seguito il saluto del presidente Rosini. <<Vogliamo continuare a lavorare “insieme per fare del bene” come si evince dal messaggio del presidente del Rotary internazionale Francesco Arezzo.>> Di seguito il governatore Calai ha parlato dei principi del Rotary. Al termine della serata, Calai ha consegnato a Rosini una cornice con un disegno realizzato da un partecipante al Campus Marche per ragazzi con disabilità, simbolo di inclusione e solidarietà. Il Rotary Club Tolentino ha ricambiato con una busta attestante un versamento alla Rotary Foundation e con diverse pubblicazioni alcune curate dal club. Una seconda cornice è stata donata da Calai a Stefano Gobbi governatore 2026-2027, un mazzo di fiori da Rosini alla consorte di Calai, Simona. All’evento erano presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Treia Franco Capponi e di Tolentino Mauro Sclavi, l’assistente del governatore Giorgio Piergiacomi, Stefano Clementoni Emga Regione 15 responsabile per la Rotary Foundation dei lasciti grandi donatori e fondo designazione, il governatore 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore 2027-2028 Stefano Quarchioni e numerosi presidenti di altri Rotary club. Una giornata intensa, che ha rafforzato i legami tra i club e le istituzioni, nel segno della cooperazione e dei valori rotariani.

E’ stato un susseguirsi di incontri, la visita nel maceratese, per Roberto Calai, governatore del Distretto 2090 Rotary, che la settimana scorsa era a Macerata. Un momento importante di dialogo e confronto con le istituzioni locali, all’insegna dei valori rotariani di servizio, leadership e cooperazione con il territorio. Il governatore era accompagnato dal presidente del Rotary Club Macerata Annunziata Pagliariccio, affiancata dalla segretaria Pierpaola Cruciani; dal presidente del Rotary Club Tolentino Iole Rosini; dal presidente del Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, Tobia Sardellini con il segretario Renzo Tartuferi; dal presidente del Rotary Club Camerino Antonio Talpacci. Presenti all’incontro anche Giorgio Piergiacomi, assistente del governatore e Stefano Quarchioni, governatore per l’anno rotariano 2027/2028. La delegazione è stata ricevuta dal prefetto di Macerata Isabella Fusiello, dal rettore dell’Università di Macerata John Mccourt, dal presidente della Provincia e sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli. Calai ha illustrato l’attività del Distretto 2090 che comprende quattro regioni Marche, Abruzzo Molise e Umbria. Sono stati incontri preziosi per un confronto sui temi dello sviluppo locale, della cultura, dell’inclusione e della collaborazione tra enti e associazioni, in piena sintonia con i principi ispiratori del Rotary.

Iole Rosini è il nuovo presidente del Rotary Tolentino. La treiese subentra a Giuseppe Bocci di Camporotondo di Fiastrone. Il passaggio del martelletto si è tenuto sabato sera al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti alla presenza di autorità, soci e ospiti. C’erano il governatore del Distretto 2090 Massimo De Liberato, i past governor Paolo Signore e Gabrio Filonzi, i governatori eletti Stefano Gobbi del club per l’anno 2026-2027 e Stefano Quarchioni per l’anno 2027-2028. <<Inizia un nuovo cammino e sono felice e onorata di percorrerlo con voi – ha detto Rosini – perché solo uniti possiamo realizzare grandi cose. Infatti, il messaggio di quest’anno del presidente del Rotary International, Francesco Arezzo, è “Uniti per fare del bene”. Un messaggio che è una vera e propria chiamata all’azione. Nei prossimi mesi, insieme, lavoreremo per rafforzare il nostro impatto nella comunità, espandere i nostri progetti e avvicinare sempre più persone alla nostra missione. La mia priorità sarà favorire un ambiente sereno, dove ognuno di noi possa esprimere liberamente le proprie idee e dare il proprio contributo, piccolo o grande che sia. Ogni successo che raggiungeremo sarà frutto del nostro impegno collettivo, uniti da uno stesso spirito di fiducia e rispetto reciproco.>> Fanno parte del direttivo del presidente Iole Rosini, il past president Giuseppe Bocci, il president incoming e prefetto Annarita Ortolani, il vice presidente Alberto Caprioli, il segretario Fabiola Menichelli, il tesoriere Alessandro Bracci, il presidente Commissione amministrazione ricerca finanziamenti Mario Marinelli, il presidente Commissione effettivo Leonardo Compagnucci, il presidente Commissione Fondazione Rotary Daniele Sparvoli, il presidente Commissione progetti Giuseppe Moretti, il presidente Commissione Rotaract, Interact e Rotakids Martina Cecarelli, il presidente Commissione immagine e comunicatore Carla Passacantando, il presidente Commissione ambiente Francesco Losego, il facilitatore della formazione di club Benedetto Ranieri, il referente del Campus Marche Elvio Giannandrea. Iole Rosini guiderà il club per l’anno rotariano 2025-2026. Giuseppe Bocci nel corso della serata ha illustrato l’attività svolta durante la sua annata attraverso due video. Ci sono stati i passaggi dei martelletti del Rotaract Tolentino, a Masha Bocci subentra Lorenzo Cecarelli e dell’Interact Tolentino, a Lucia Pesarini Nicole Bocci. Presente anche Viktor Samko presidente del Rotakids Tolentino, club istituito lo scorso maggio. Bocci, inoltre, ha consegnato il riconoscimento rotariano Paul Harris Fellow a Stefano Gobbi, Giorgio Zaganelli e Domenico D’Auria responsabile del Rotaract a livello distrettuale, un attestato a tutti i componenti del suo direttivo, un mazzo di fiori a Chiara Fiorani, prefetto del Distretto 2090 e a Iole Rosini. Quest’ultima, invece, ha regalato un martelletto a Bocci. Un quadro, invece, è stato donato da Bocci al governatore De Liberato. De Liberato al congresso distrettuale a Pescara ha consegnato il Paul Harris Fellow a Stefano Gobbi e Iole Rosini e un riconoscimento a Giuseppe Bocci. E, l’altra sera, ha dato altri due riconoscimenti a Carla Passacantando e Martina Cecarelli. Nel corso della serata si è esibita con due brani Rebecca Di Pietro.

E’ stato un susseguirsi di incontri, la visita nel maceratese, per Massimo De Liberato, governatore del Distretto 2090 Rotary, che qualche giorno fa era a Macerata. Il governatore era accompagnato dall’assistente Stefano Gobbi e governatore anno 2026-2027, nonché dai presidenti dei club di Macerata Irene Tedone, di Macerata “Matteo Ricci” Barbara Antolini, di Tolentino Giuseppe Bocci. All’incontro erano presenti anche Stefano Quarchioni, presidente Commissione finanze distrettuale e Andrea Cirilli, vice presidente Rotary Macerata “Matteo Ricci”. La delegazione è stata ricevuta dal presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli. Quest’ultimo ha espresso parole di apprezzamento per le numerose iniziative sociali e culturali che i club promuovono e, più in generale, per il territorio regionale. Al termine, il governatore De Liberato ha consegnato a Parcaroli il tradizionale gagliardetto del Distretto 2090. La visita è poi proseguita dal vescovo di Macerata, mons.Nazzareno Marconi e dal rettore dell’Università di Macerata John Mccourt. De Liberato ha illustrato l’attività del Distretto 2090 che comprende quattro regioni Marche, Abruzzo Molise e Umbria.

Passaggio del martelletto a Villa Berta di San Severino Marche, l’altra sera. Il presidente Giorgio Zaganelli ha illustrato i momenti che hanno caratterizzato l’anno rotariano che si è chiuso il 30 giugno. Ha consegnato il Paul Harris Fellow, il riconoscimento più ambito nel Rotary, a Stefano Ferranti, Marco Massei, Francesco Losego, Maria Teresa Cristini. Ha poi donato al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi due buoni acquisto di 200 euro ognuno, da consumare per materiale didattico per l’Istituto comprensivo ‘’Don Bosco’’ e ‘’Lucatelli’’, grazie alle offerte raccolte nell’incontro al Politeama con Roberto Tallei. Sono state donate, inoltre, 750 euro, il ricavato del Torneo di Burraco, al sindaco di Treia Franco Capponi che era con l’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri, a favore della casa di riposo e altrettante al primo cittadino di Tolentino, sempre per la casa di riposo, mentre per San Severino si era già provveduto. Premiate le rotariane e consorti dei soci che si sono impegnate nell’anno o che hanno offerto doni per le lotterie: Susanna Felicetti, Sonia Ciccarelli, Silvana di Vora, Martina Cecarelli, Annarita Ortolani, Fabiola Menichelli, Iole Rosini, Carla Passacantando. Premiati anche i rotariani Gianluca Pesarini, Luca Quacquarini, Mario Marinelli, Francesco Panata, Claudio Cioli, Alberto Caprioli, Marco Pinciaroli, Leonardo Compagnucci, Stefano Gobbi Governatore 2026-2027 del Distretto 2090. Il presidente ha ringraziato anche l’assistente del governatore Gionata Lacchè. All’evento era presente il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, nonché i presidenti del Rotary Macerata Aldo Alessandrini, Macerata ‘’Matteo Ricci’’ Sabrina Morresi, Camerino Mario Cavallaro. Ad ogni socio, infine, è stato consegnato un telo mare con tanto di logo Rotary. Nel corso della serata è intervenuto il presidente del Rotary Club Minsk Aliaksandr Anishchanka con la consorte Marina Anishchankova che ha raccontato i tanti progetti che stanno sviluppando. E’ seguito, inoltre, il tradizionale passaggio del martelletto. All’imprenditore edile Giorgio Zaganelli di San Severino Marche subentra l’architetto Giuseppe Bocci di Camporotondo di Fiastrone che assume la guida del club dal primo luglio 2024 fino al 30 giugno 2025. Bocci ha illustrato le linee del programma dell’anno rotariano 2024-2025 e ha presentato la sua squadra, il direttivo.