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Carissimi amici, è con la grinta di un
ragazzo ai primi giorni di scuola che mi presento a voi
pieno di entusiasmo e voglia di fare iniziando insieme
questo percorso che ci terrà uniti per un anno con la
speranza di lasciare in ognuno di voi qualcosa in più. Nei
mesi precedenti, insieme al direttivo che ringrazio fin
d’ora per la sua collaborazione, abbiamo pensato come usare
l’anno rotariano in modo costruttivo e al servizio degli
altri. Il Rotary che trovo è vivace, vivo e dinamico e
dunque sarà difficile fare meglio. Siamo partiti con il
tentativo di dare una risposta ad una domanda che ci siamo
posti al nostro primo incontro: “Ma se il Rotary club
chiudesse domani, se ne accorgerebbe qualcuno?” Per
questo abbiamo stilato una serie di iniziative e tra queste
abbiamo scelto quelle che più rappresentano lo stile Rotary
per la nostra città. Il tragico evento dello scorso 6 aprile
in Abruzzo ha modificato il nostro “animus” condizionando il
calendario delle iniziative. Già dalle prime ore dopo
l’evento sismico il club si è subito mosso garantendo
assistenza e soccorso con più di trecento tende, viveri e
vestiario. Il Rotary International per contro intende
partecipare fattivamente alla ricostruzione post-terremoto
con l’obiettivo di rendere agibile l’Università de L’Aquila
e dare la possibilità ai tanti studenti, motore economico e
sociale de L’Aquila, di ritornare al più presto nelle loro
aule. Tolentino che ha già vissuto in modo meno tragico
l’evento del sisma non poteva non partecipare a tale
iniziativa anche perché nel post-sisma del 1997 grazie al
contributo del Rotary International riuscimmo a realizzare
il Rotary Palace a Camerino. Un grande grazie a tutti loro e
a tutti voi che avete accettato con entusiasmo il nostro
invito ad essere partecipi e solidali per nostri amici
abruzzesi. Il Rotary è azione, amicizia, lavoro di squadra.
Come diceva il nostro fondatore Paul Harris “per spiegare il
Rotary è più semplice enumerare tutto ciò che il Rotary fa,
piuttosto che dire che cos’è.” Accanto ai progetti umanitari
di spessore il club ha messo in campo un piano direttivo di
tutto rispetto, che vi invito a leggere, volto a qualificare
al massimo lo stile Rotary nel nostro comprensorio con
iniziative interessanti tali da promuovere localmente
un’immagine positiva del nostro sodalizio. Alcuni esempi
saranno: il restauro della Sala Rossa delle Sale
Napoleoniche di Palazzo Parisani-Bezzi di Tolentino; sala
dove napoleone Bonaparte dimorò all’indomani della firma
del Trattato dib Pace di Tolentino del 1797 eventi sportivi
di livello con i Campioni d’Italia di basket dei Montepaschi
Siena e la Sigma Montegranaro; il Progetto TIROTARY uno
screening gratuito per i ragazzi delle scuole Superiori di
Tolentino sulla funzionalità della tiroide e tante altre
iniziative. Abbiamo la fortuna di essere protagonisti di una
grande organizzazione. Spetta ad ognuno di noi impegnarci
per farla diventare migliore. “Il futuro del Rotary è nelle
vostre mani” non perdiamo l’occasione.
Il
Presidente
Andrea Passacantando
Rotary
Club di Tolentino
Distretto 1090 |